Archeologia Attiva ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dal governo indiano per scavare il sito di Pataliputra (l’odierna Patna – distretto del Bihar), antica capitale della dinastia Maurya di cui non si conosce la data di fondazione, ma che è nota almeno a partire dal IV secolo a. C.MISSIONE IN VIA DI ATTIVAZIONE
In questa città vi era il palazzo reale del sovrano Ashoka, famoso personaggio della storia antica dell’India per essere stato il primo a sposare i princìpi del buddhismo e ad organizzare un piano di diffusione di questo ultimo attraverso l’impianto, su gran parte del territorio del sub-continente indiano, di colonne sul cui corpo vennero incisi gli insegnamenti buddhisti in una lingua pre-sanscrita, le famose “colonne di Ashoka”. Il sito fu identificato nel 1950, ma mai indagato attraverso scavi archeologici. I dati che la città e il palazzo reale del famoso sovrano restituiranno, potranno gettare nuova luce su un periodo ancora oscuro della storia antica dell’India.
Questa missione che avrà luogo nei primi mesi del 2012, ha già suscitato l’interesse delle principali testate di archeologia internazionali. In effetti scavare la città di Pataliputra è come scoprire l’antica Roma del sub-continente indiano.




