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Promobook

In questa rubbrica presentiamo sia novità editoriali sia libri che, a nostro parere, non dovrebbero mancare nella vostra libreria.

Il nostro promobook diventa vivo!

Chi l'ha detto che l'archeologia, ma in generale la cultura, debba essere necessariamente un momento serioso e grigio!
Archeologiattiva vuole far cadere questo luogo comune offrendoti, un aperitivo...archeologico! Vieni a sorseggiare qualcosa ed ascolta il LIVE-PROMOBOOK, una mini presentazione di 10 minuti in cui chiunque può parlare di un testo che ha particolarmente gradito...

A breve la data di inizio!

Prenotatevi per promuovere i vostri libri preferiti!

 

Libia

Un lungo viaggio di circa 1.800 chilometri sulla costa mediterranea che ci porta alla scoperta degli splendidi siti archeologici di epoca greca e romana nonché delle città, dei villaggi, dei granai disseminati nel nord del Paese.
Gli itinerari descritti hanno come fulcro Tripoli - la capitale -, Benghazi e Ghadamés. Si snodano quindi tra le strette vie delle medine arabe, nei viali, tra i palazzi e le ex chiese cristiane, tra le case dei villaggi berberi, tra le moschee e i castelli turchi. Un ricco patrimonio storico-culturale che rende la Libia una meta affascinante. La fascia nord è caratterizzata dal bellissimo e ricchissimo patrimonio archeologico che qui viene approfondito offrendo al lettore una guida precisa e dettagliata per la visita. Nella Tripolitania, la zona nord ovest, spiccano le città romane di Leptis e Sabratha, mentre nella Cirenaica, la zona nord est, emergono i siti greci di Apollonia, Tolemaide e Cirene, l'Atene d'Africa. In queste e nelle altre città greche e romane della Libia si possono ancora oggi provare le stesse emozioni dei viaggiatori dei secoli passati, poiché ci si aggira tra le rovine archeologiche non ancora così sfruttate dal turismo di massa, ascoltando soltanto il rumore dei propri passi.
La visita è agevolata da precise cartine, da piante ricostruite dei siti e da una descrizione accurata dei luoghi. Un capitolo è dedicato alla capitale, con una sezione sul bellissimo museo archeologico, e alle escursioni nei dintorni della stessa. La guida è ricca anche di immagini in bianco e nero e a colori, frutto degli scatti di importanti fotografi internazionali.

Le autrici
Oriana Dal Bosco - Esperta viaggiatrice con lunghe esperienze in Africa e in particolare nel Sahara, soprattutto quello algerino e libico. I lunghi soggiorni e l’esperienza acquisita in Libia, ove collabora da anni allo sviluppo del turismo organizzando viaggi individuali e di gruppo, le hanno consentito di acquisire una profonda conoscenza del Paese.

Maria Teresa Grassi - Professore di Archeologia delle Province Romane, collabora da molti anni all’attività didattica e di ricerca dell’Istituto di Archeologia dell’Università degli Studi di Milano. Ha partecipato agli scavi di Angera (Varese) e di Calvatone (Cremona) e, tra le numerose pubblicazioni, si evidenziano due volumi sui Celti e diversi studi sulla cultura materiale e sulla numismatica di età romana. Da alcuni anni si interessa in modo particolare ai siti archeologici di età greca e romana della Libia, oltre ad accompagnare viaggi a sfondo archeologico in tutto il nord del Paese.

Scopri le altre guide della Polaris!

DAL BOSCO, Oriana/ GRASSI, Maria Teresa

Libia mediterranea e romana

pp. 395, 29,00 €
ISBN 88-86437-86-2

anno di pubblicazione 2005

Il volume è dedicato alla ceramica attica figurata e a vernice nera rinvenuta nelle necropoli e nell'abitato di Marzabotto nel corso degli scavi ottocenteschi. Grazie allo studio dei materiali e delle fonti ottocentesche è stato possibile recuperare dati su vasi dispersi o danneggiati durante la seconda guerra mondiale e si sono potute reperire informazioni sul contesto di rinvenimento di alcuni esemplari. I numerosi vasi catalogati, molti dei quali finora inediti, costituiscono dunque una base documentaria di rilievo per la ricostruzione del quadro distributivo della ceramica attica nel centro etrusco e per la conoscenza dei modi d'uso di tali materiali nei diversi contesti di provenienza.

BALDONI, Vincenzo

La ceramica attica dagli scavi ottocenteschi di Marzabotto

pp. 304, 23,50 €
ISBN 978-88-7849-040-6

anno di pubblicazione 2009

attica
Il secondo dei quaderni del Centro Studi per l’Archeologia dell’Adriatico nei suoi quattro saggi che toccano le terre di Veneto, Marche, Abruzzo e Puglia, intende presentare quattro differenti e articolate realtà archeologiche dell’Italia preromana, servendosi del Mare Adriatico - crocevia di contatti tra “molte genti” - come di un filo conduttore, mettendo in luce anche recenti scoperte archeologiche di grande interesse e ricchezza, come ad esempio i principeschi rinvenimenti di Matelica (MC).

GUIDI, F (a cura di)

Adriatico di molte genti. Novità archeologiche tra Veneto, Marche, Abruzzo e Puglia

pp. 112, 12,00 €
ISBN 978-88-7849-041-3

anno di pubblicazione 2009

adriatico

Questo lavoro tratta organicamente, e per la prima volta, tutte le attestazioni conosciute di edifici pubblici costruiti o restaurati nell’epoca nota col nome di “Anarchia Militare” (235-284 d.C.), un cinquantennio di gravi difficoltà per il potere imperiale romano. A lungo si è ritenuto che in quegli anni l’attività edilizia fosse praticamente venuta a cessare, per via delle emergenze più pressanti alle quali gli imperatori erano costretti a porre rimedio, come le tante rivendicazioni di usurpatori e le invasioni di popoli nemici.

La documentazione qui raccolta, costituita da tutte le testimonianze reperibili nell’intero territorio dell’impero romano, permette di accertare che, pur nella complessità della situazione storica, non vi fu una reale interruzione dei provvedimenti nel campo dell’edilizia pubblica. Questo fondamentale aspetto della vita nelle città romane poté, invece, essere salvaguardato, anche se con diverse modalità nella scelta degli interventi da eseguire e nel ruolo dei rispettivi committenti.

RAMBALDI, Simone

L'edilizia pubblica nell'Impero Romano all'epoca dell'Anarchia Militare (235-284 d.C.)

pp. 364, 25,00 €
ISBN 978-88-7849-042-0

anno di pubblicazione 2009

militare

I monumenti tardoantichi di Ravenna, sorti fra la fine del IV e la metà del V secolo, connotano la più antica e gloriosa fase architettonica della nuova sede imperiale dell’Impero romano d’Occidente, specie al tempo di Onorio e di Galla Placidia. Tuttavia il loro studio presenta numerose difficoltà interpretative, sia per l'utilizzo di materiali di reimpiego sia per la scarsità di testimonianze scritte sulla fondazione e sulle trasformazioni subite nel corso di ben quindici secoli.
Grazie a un’indagine sistematica e innovativa sulle strutture murarie e a una metodologia basata sull’analisi accurata della messa in opera dei materiali edilizi di riutilizzo, questo lavoro ha consentito di individuare i caratteri costruttivi originari, distinguendoli dalle trasformazioni successive e quindi di chiarire la loro lunga storia.
Lo studio pertanto, per metodologia e risultati conseguiti, si presenta come una ricerca organica che intende offrire nuovi elementi per futuri approfondimenti sullo straordinario patrimonio architettonico ravennate.

VERNIA, Barbara

Leggere i muri: analisi degli edifici di culto nella Ravenna del V secolo d.C.

pp. 180, 24,00 €
ISBN 978-88-7849-039-0

anno di pubblicazione 2009

muri

Nel volume vengono illustrati gli scavi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna all’interno del palazzo dell’ex Monte di Pietà, promossi dalla Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì per fare dello stabile la propria sede.

Lo scavo archeologico, che ha interessato tutto il piano terreno per un’estensione di circa 800 metri quadri, ha permesso di portare in luce la storia di un isolato urbano di particolare importanza per la città, ricostruendone le fasi di occupazione più significative. Grazie a queste nuove indagini, è oggi possibile iniziare a definire la cultura materiale a Forlì nei secoli centrali del Medioevo attraverso lo studio dei reperti ceramici, vitrei, metallici e dei resti botanici ed ossei.

GUARNIERI, C. (a cura di)

Il Monte prima del Monte. Archeologia e storia di un quartiere medievale di Forlì

pp. 232, 35,00 €
ISBN 978-88-7849-046-8

anno di pubblicazione 2009

forli

 

WILKINSON, Richard H.

Templi dell'antico Egitto

Istituto Poligrafico dello Stato

pp. 256, 75,00 € ISBN 9788824011280

anno di pubblicazione 2008

 

egitto
Dimore degli dei, archetipi dell’Egitto e dell’universo, eminenti luoghi di culto, grandi camere del tesoro, isole d’ordine nel cosmico oceano del caos, i templi dell’Antico Egitto tra i monumenti religiosi più vasti e imponenti che il mondo abbia mai conosciuto. Templi dell’antico Egitto traccia lo sviluppo di tali edifici di culto a partire dalla più remota antichità, esaminandoli sotto l’aspetto architettonico, decorativo, simbolico e funzionale. Il volume offre una panoramica completa di tutti i templi giunti fino a noi, dal Delta del Nilo alla Nubia, dal colossale edificio cultuale di Karnak dedicato ad Amon ai minuscoli santuari quali quello dell’oasi di Siwa, dove si recò Alessandro per essere proclamato figlio del dio.
Con il suo apparato di carte geografiche, piante, schede e ricostruzioni appositamente eseguite, Templi dell’antico Egitto si connota sia come autorevole testo di riferimento sia come guida rivelatrice per tutti coloro che avvertono il fascino degli eterni misteri di questa antichissima civiltà.

Richard H. Wilkinson dirige la Egyptian Expedition dell’Università dell’Arizona ed è stato impegnato per molti anni in scavi e ricerche in Egitto. Tra le numerose opere di cui è autore si ricordano Reading Egyptian Art (1992), Symbol and Magic in Egyptian Art (1994) e, insieme a Nicholas Reeves, The complete Valley of the Kings (1996).

 

numismatica

Le monete sono certamente una ricca fonte di dati per la storia antica, ma troppo spesso gli storici sono a disagio nell’usarle a causa dei problemi particolari legati alla loro interpretazione. Questo libro vuole quindi presentare questa disciplina specialistica ad un pubblico più vasto, mostrando tecniche, metodi, problemi e vantaggi nell’uso delle monete per lo studio della storia antica.
Cristopher Howgego dimostra con numerosi esempi come il carattere, i modelli e il comportamento delle monete siano legati ai principali temi storici.
Coprendo il periodo che va dall’invenzione della moneta coniata fino al regno di Diocleziano, questo studio prende in esame diversi temi, dalla finanza di stato e la storia economica alla dominazione imperiale e alla propaganda politica. Studenti e studiosi di storia antica potranno trovare in questo libro un’utile guida all’uso delle fonti numismatiche, e i numismatici potranno confrontare i loro temi e problemi di ricerca con le proposte di Howgego.

Christopher Howgego, curatore delle monete romane presso l’Ashmolean Museum di Oxford, è docente di Numismatica romana all’Università di Oxford ed autore di una vasta produzione letteraria in materia.

HOWGEGO, Christopher

La storia antica attraverso le monete

Quasar

pp. 222, 22,00 €

ISBN 8871402227

anno di pubblicazione 2002

 

L’area geografica corrispondente agli odierni Israele e Palestina è stata in epoca antica straordinario crogiolo di civiltà. Ebrei, Greci, romani, cristiani portarono questa regione a una fioritura culturale senza precedenti, ma la lasciarono anche sprofondare tra guerre e disordini. Il paese divenne così teatro degli eventi più importanti della storia mondiale, come la nascita del Cristianesimo o le grandi insurrezioni degli ebrei contro Roma.
Questo volume ripercorre la storia dei popoli antichi in Palestina, dall’età del ferro all’epoca bizantina, e accompagna il lettore nelle più affascinanti città archeologiche situate tra il Giordano e il Mar Mediterraneo: in località famose come Gerusalemme e Masada, nelle ricche residenze di Erode il Grande e nelle impressionanti rovine dell’architettura monumentale romana. Illustra la vita nei centri spirituali-religiosi di Qumran e Tiberiade, così come la vibrante atmosfera delle città commerciali di Gaza e Cesarea. Riporta agli albori del Cristianesimo sul Mar di Galilea, conduce in visita alle sinagoghe ebraiche, agli alloggi dei pellegrini, alla Tomba dei patriarchi a Hebron.

Ariel Lewin insegna Storia Romana all’Università della Basilicata. È Ph.D. presso l’Università Ebraica di Gerusalemme e Visiting Scholar alla Brown University (Providence) negli Stati Uniti. Ha tenuto seminari all’Ecole des Hautes Etudes a Parigi e nelle Università di San Marino, Pisa, Pavia, Teramo, Messina. Il suo specifico settore di studi concerne la storia politica, istituzionale e urbanistica delle città dell’impero romano.

LEWIN, Ariel

Giudea e Palestina. Dalle origini ebraiche alla nascita del cristianesimo

Arsenale Editore

pp. 199, 30,00 € ISBN 8877433027

anno di pubblicazione 2004

giudea

 

DE SOUZA, Philip

La guerra nel mondo antico

Istituto Poligrafico dello Stato

pp. 320, 70,00 € ISBN 882401139X

anno di pubblicazione 2008

guerra antica
Questo volume rappresenta il primo studio sulla guerra nel mondo antico che non si limita a esaminare l’antico Egitto, il Vicino Oriente, La Grecia e Roma, ma estende il proprio esame anche all’Asia Centrale, all’India, alla Cina, alla Corea, al Giappone e alle Americhe.
I suoi autori, eminenti storici e archeologi, analizzano un arco temporale che parte dall’8000 a.C., con le prime tracce certe di conflitti bellici nell’Iraq settentrionale, e giunge fino a 500 anni fa, alle guerre combattute contro gli Europei dagli Aztechi e dagli Inca, passando per le trionfali campagne contro i Persiani sostenute da Alessandro Magno, le guerre puniche in cui Annibale osò opporsi a Roma, le campagne di Gallia che videro trionfare Giulio Cesare, gli scontri tra gli Han e i nomadi Xiongnu, in Cina, oppure l’ultima eroica resistenza del sovrano inca Atahualpa contro Pizarro.
Gli autori fondono le descrizioni degli eventi militari con accurate analisi dei fattori sociali, economici e culturali che ne furono alla base, delineando così l’evoluzione delle forze armate, delle tattiche e delle attrezzature dei soldati. Il volume è arricchito da ricostruzioni tridimensionali che consentono di rivivere le più importanti battaglie dell’antichità, come quelle di Qadesh, di Isso e di Canne. Il ricco corredo iconografico include inoltre 351 illustrazioni, di cui 150 a colori.

 

COLES, John

Archeologia Sperimentale

Longanesi

pp. 187, 19,60 €
ISBN 8830402559

anno di pubblicazione 1981

Il saggio di John Coles si sofferma su quella branca dell’archeologia chiamata “archeologia sperimentale”. Attraverso degli esempi concreti viene dimostrato come, attraverso l’uso di esperimenti, si possono ricostruire i sistemi produttivi presenti nell’antichità. Lo studio, infatti, permette di comprendere quali siano stati gli sforzi compiuti dall’uomo primitivo per produrre gli utensili e le abitazioni. Consente, inoltre, di conoscere gli strumenti e i metodi con i quali venivano estratte le pietre, i sistemi con i quali queste venivano lavorate e trasportate. Un libro accessibile e molto informato, dunque, ma anche un bagno salutare per tanta archeologia di casa nostra, spesso lontanissima dai bisogni, dall’intelligenza e dalle speranze dei nostri antenati.

John Coles, nato e cresciuto in Canada , è stato per diversi anni – fino al 1986 – professore di Archeologia europea all’Università di Cambridge. Accademico atipico ma esemplare, nel corso della sua pioneristica, instancabile attività nel campo dell’archeologia sperimentale ha condotto numerose campagne di ricerca non solo in Gran Bretagna ma anche in altri paesi europei, soprattutto Danimarca e Svezia.

sperimentale

 

La villa tardoantica presenta alcuni caratteri peculiari, legati alle condizioni politiche e socio-economiche del tempo. Nel volume viene esaminata la documentazione archeologica relativa alle principali ville residenziali di epoca tardoantica individuate in varie regioni italiane, con riferimenti a strutture coeve presenti in altre zone dell’impero. L’indagine è condotta a partire dalle ville che hanno ricevuto una significativa ristrutturazione architettonica nel IV secolo d.C.; sono quindi presentati i dati relativi alla sopravvivenza, alle trasformazioni e all’abbandono degli edifici residenziali nei secoli successivi fino al VI. Le peculiarità architettoniche e decorative degli edifici rurali di carattere residenziale, dotati cioè di una serie di ambienti di rappresentanza e di ricevimento, nonché di un apparato decorativo di prestigio, pongono diversi interrogativi sugli interessi della committenza e sulla presenza più o meno stabile dei proprietari. L’analisi delle testimonianze fornite dalle fonti letterarie, in relazione al tema delle motivazioni storico culturali del vivere in villa in questo periodo, contribuisce alla comprensione delle caratteristiche e delle trasformazioni dell’architettura delle residenze rurali aristocratiche di età tardoantica.

Carla Sfameni, laureata in lettere classiche all’Università di Messina e specializzata in archeologia classica all’Università di Lecce, ha conseguito un dottorato di ricerca in archeologia e storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Messina. Ha pubblicato in riviste specializzate, in atti di convegni e in opere collettive italiane e straniere vari saggi su temi di archeologia greca e romana; in particolare, oltre che delle ville romane di epoca tardoantica, si è occupata della problematica relativa alla magia ed alle gemme e i papiri magici, partecipando anche alla redazione di una Sylloge Gemmarum Gnosticarum (Bollettino di Numismatica 2004). Docente di materie letterarie e latino nei licei, prima di Messina e poi di Roma, ha prestato servizio come archeologa presso il Museo Archeologico Regionale della Villa Imperiale del Casale di Piazza Armerina. Ha curato con il prof. Patrizio Pensabene la realizzazione della mostra archeologica Iblatasah Placea Piazza. L’insediamento medievale sulla Villa del Casale: vecchi e nuovi scavi ed il relativo catalogo (Piazza Armerina 2006).

ville residenziali

SFAMENI, Carla

Ville residenziali nell'Italia tardoantica

Edipuglia

pp. 390, 50,00 €
ISBN 88-7228-475-9

anno di pubblicazione 2007

 

 

LAUTER, Hans

L'architettura dell'ellenismo

Longanesi Editore

pp. 299, € 38,73
ISBN 88-3041-5316

anno di pubblicazione 1999

Il testo di Lauter si preoccupa di fornire al lettore una panoramica sull’architettura ellenistica. Per fare questo l’autore analizza dapprima il contesto sociale ed economico in modo da entrare nel merito concreto della genesi dell’opera architettonica. Successivamente si dedica ai materiali e alle tecniche costruttive dove si mettono in risalto i nuovi sistemi costruttivi resi possibili dall’uso del cementizio e dall’introduzione dell’arco e della volta. Ma il punto cruciale del saggio di Lauter si trova nelle parti in cui vengono analizzate le <<novità>> dell’architettura ellenistica applicata all’urbanistica, alla posizione e all’aspetto delle città con le loro strutture difensive, alle creazioni ingegneristiche, alle sistemazioni di strade, piazze, santuari e agorai. Si analizzano, inoltre, anche i diversi tipi edilizi come la stoà, il peristilio, le sale ipostile, l’architettura funeraria ecc.
L’analisi svolta è esaustiva, dettagliata e consente di scoprire i segreti e le caratteristiche dell’architettura ellenistica.

L’autore – H. Lauter è stato docente di Archeologia Classica prima all’università di Bochum e poi, dal 1987, a quella di Marburg. Autore di pubblicazioni sulla scultura greca e sulla topografia dell’antica Attica, si è occupato principalmente di architettura greca (dall’età micenea fino all’ellenismo) e di quella tardo-repubblicana (Pompei), effettuando, tra l’altro, scavi e ricerche in diverse località della Grecia.

 

Scritto circa 2500 anni fa, "L'arte della guerra" di Sun Tzu, un capolavoro che ha lo stesso rilievo di un classico confuciano, è forse l'unico testo antico considerato tuttora un manuale di insegnamenti pratici di estrema attualità. Stampato in migliaia di copie in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale, servì ai generali giapponesi per l'elaborazione della loro strategia, costituì il nucleo delle tattiche belliche di Mao Tse Tung, ispirò le decisioni militari e politiche di Chiang K'ai-shek, fu impiegato dai Vietnamiti nella guerra contro Francesi e Americani. Il trattato espone una filosofia della lotta in cui la suprema abilità consiste nel "piegare il nemico senza combattere la guerra".

Il testo è oggi considerato un ausilio insostituibile in vari settori: studiato come manuale di testo nelle principali scuole ed università di management aziendale, è anche uno stupendo testo da cui estrapolare fruttuosi consigli per i rapporti interpersonali e sociali.
Sebbene il titolo possa essere interpretato come un manuale finalizzato alla gestione delle azioni belliche, in realtà si basa sul principio dell'ottenimento della vittoria senza utilizzare la battaglia e lo scontro violento.

Gli insegnamenti in esso contenuti hanno ispirato le più importanti battaglie della storia dell'estremo oriente trasformando il Pin Fa (L'Arte della Guerra) di Sun Tsu in un fondamentale ausilio agli storici e agli archeologi che studiano e ricercano all'interno dei grandi eventi bellici della storia dell'Asia.

- Sunzi -
Le fonti delle notizie relative al presunto autore sono scarse e inattendibili, ad eccezione del breve episodio biografico riportato intorno al II secolo a.C. dallo storico Sima Qian, che cita Sunzi come generale vissuto nello stato di Wu nel VI secolo a.C., contemporaneo quindi di Confucio e di altri importanti intellettuali.
Sunzi nacque presumibilmente nello stato della Cina settentrionale di Qi. Secondo la tradizione, apparteneva all'aristocrazia minore, che aveva perso i suoi domini come risultato del consolidamento degli stati egemoni durante il Periodo delle primavere e degli autunni. Passato alle dipendenze del re dello stato di Wu come consigliere militare, verso la fine del VI secolo a.C., lo aiutò a portare a termine la conquista dello stato di Chu. In seguito alla presunta partecipazione ad un complotto venne evirato e mandato in esilio, dove scrisse il suo saggio. Il suo luogo di morte resta sconosciuto.
L’attribuzione dell'Arte della guerra a Sunzi è stata contestata da molti studiosi. Nel 1972 furono scoperti alcuni testi incisi su bambù nei pressi di Linyi, nello Shandong. Queste versioni, datate intorno al 134-118 a.C., hanno confermato l'esistenza a quell'epoca di molte parti dell'opera già note e hanno fatte conoscere nuove parti fino ad allora sconosciute.

SUN TZU

L'arte della Guerra. L'arte di conquistare gli spiriti e le volontà

Guida Editori

pp. 167, € 12,00
ISBN 88-7188-933-9

anno di pubblicazione 2005

arte della guerra

 

citta
Quel che si discute in questo volume è la trasformazione del paesaggio nel mondo italico magno-greco a seguito dell’arrivo dei Lucani in Italia meridionale. A partire dalla metà del IV secolo a.C., infatti, nel mondo italico magno-greco si assiste al diffondersi di nuove forme insediative che hanno come effetto la nascita di centri che presentano cinta fortificata, santuari ubicati in posizione esterna e un ampio territorio strutturato in piccoli nuclei rurali con, in alcuni casi, necropoli annesse. Nel volume, inoltre, si pone l’attenzione sulla presenza di spazi pubblici all’interno delle cinte fortificate che, come si evince dalle recenti indagini archeologiche, sembra poterle individuare nelle residenze aristocratiche monumentali presenti nell’abitato. Tutto ciò viene presentato attraverso un intelligente excursus archeologico che consente di studiare numerosi insediamenti Lucani e di conoscere, quindi, anche i nuovi risultati degli scavi archeologici svolti in essi in questo ultimo decennio.

OSANNA, Massimo (a cura di)

Verso la città. Forme insediative in Lucania e nel mondo italico fra IV e III sec. a. C.

Osanna Edizioni

pp. 526 € 50,00
ISBN 88-8167-278-2

anno di pubblicazione 2009

 

Roma non è caduta. Così affermano molti storici contemporanei secondo i quali i popoli germanici si sono insediati nei territori romani con una transizione più o meno pacifica, all’interno di un periodo di fertile sviluppo culturale. Non è così per Ward-Perkins. Quando le popolazioni del Nord Europa calarono nell’Impero romano la loro irruzione fu feroce, bellicosa, devastante. In alcune zone l’invasione fu brutale ma rapida; altrove le violenze si prolungarono per quasi un secolo; ovunque l’arrivo dei nuovi dominatori fu molto penoso. È stato un tempo di grandi difficoltà che, culminato nella distruzione della civiltà antica, innescò una stagione di declino che si sarebbe protratta per secoli.

Bryan Ward-Perkins è professore di Storia all’Università di Oxford e Fellow del Trinity College di Oxford. Nato e cresciuto a Roma, si occupa prevalentemente del periodo tardo-romano e post-romano. Ha preso parte a numerosi scavi archeologici in Italia ed è stato redattore della Cambridge Ancient History (vol. XIV). Questo libro, il suo primo tradotto in Italia, ha vinto l’Hessell-Tiltman Prize come riconoscimento per la sua scrittura brillante e accessibile a un pubblico non accademico.

WARD-PERKINS, Bryan

La caduta di Roma e la fine della civlità

Editori Laterza

pp. 302 € 19,50
ISBN 9788842083948

anno di pubblicazione 2008

Ward-Perkins

 

RASTELLI, Sabrina
(a cura di)

CINA: alla corte degli imperatori. Capolavori mai visti dalla tradizione Han all'eleganza Tang (25-907)

Editore Skira, Ginevra-Milano

pp. 320 € 59,00
ISBN 978-88-6130-619-6

anno di pubblicazione 2008

Cina

 

Durante il vasto periodo compreso fra la dinastia Han Orientale (25-220) e quella Tang (618-907) la civiltà cinese subì radicali trasformazioni. La dinastia Tang fu testimone di una grande rinascita delle arti e della letteratura ed è perciò tradizionalmente definita l"età d'oro" della storia cinese, soprattutto in contrasto con il periodo precedente, caratterizzato da frazionamento politico e invasioni straniere, ma oggi sappiamo anche da un intenso fermento intellettuale.
L'aggettivo che meglio descrive l'impero Tang è cosmopolita: la Cina importava ogni genere di merci esotiche attraverso la Via della Seta e le rotte marittime, e con esse affluivano genti di razze e religioni diverse, le cui usanze e tradizioni furono assimilate dalla società cinese divenendone parte integrante e indissolubile. Tale processo di assimilazione era tuttavia iniziato alcuni secoli prima con la caduta dell'impero Han, il fallimento delle teorie confuciane, l'invasione di eserciti stranieri e l'introduzione di una nuova religione: il buddhismo. Alla Cina Tang va il grande merito di aver sintetizzato mirabilmente gli elementi stranieri e quelli indigeni sviluppatisi nei secoli precedenti, creando una nuova, unica e straordinaria civiltà, resa possibile dalla tolleranza.

 

Sulle orme di Alessandro Magno

Il bel volume di Lanari ci accompagna attraverso l'affascinante viaggio d'Asia Minore, con lo sguardo attento a individuare la "molteplicità di differenze" di un paese-continente, dove i segni del passato sono ancora tangibilmente radicati e immediatamente percepibili nel paesaggio urbano e rurale. Il tessuto intricato di uno spazio stratificato e connotato dalla memoria del passato si viene a dipanare sotto gli occhi del viaggiatore. E qui il viaggio non è solo metafora, ma una condizione reale che unisce l'autore al lettore che potrà seguire le "orme di Alessandro", con la guida puntuale di questo volume dove confluiscono le conoscenze autopiche rielaborate "a tavolino" di un autore " non specialista", ma forse proprio per questo più vicino al lettore e alle sue "domande".

Giancarlo Linari, nato a Roma nel 1934, ha compiuto studi classici per poi completare i corsi di Ingegneria mineraria e di Scienze geologiche. Si è occupato, tra l'altro, di industrie estrattive in Africa, di edilizia commerciale in Canada e di assistenza tecnica in campo zootecnico in Algeria, in Libia e in Cina; qui collabora con l'Accademia delle Scienze agrarie. Mercante d'arte, ha scritto opere di antiquariato (Tappeti turchi di villaggio) e di archeologia; è autore, inoltre, di volumi di gastronomia e di raccolte di poesie in dialetto romanesco. Dal suo lungo soggiorno in Turchia, terra che ha percorso in lungo e in largo per quindici anni circa, nasce questo Sulle orme di Alessandro Magno.

 

LANARI, Giancarlo

Sulle orme di Alessandro Magno. Viaggio tra antiche città dell'Asia Minore

Osanna Edizioni

pp. 346 € 21,00
ISBN 88-8167-221-9

anno di pubblicazione 2002

Il volume colma una lacuna che esisteva nella bibliografia archeologica italiana. Raccoglie, infatti, le principali linee di tendenza degli attuali studi sull'archeologia subacquea.
Il testo tratta l'organizzazione di uno scavo subacqueo, dei sistemi di documentazione, dei processi di formazione dei relitti con ricerche sul campo: la grotta Cosquer e l'arte paleolitica, la laguna di Venezia e le problematiche di tutela, il porto di Caesarea Marittima e gli impianti romani in cementizio, gli interventi a grandi profondità, i metodi archeologici applicati a siti di epoca moderna, lo sviluppo della dendromorfologia e della dendrocronologia. Completa il volume la trattazione degli aspetti quantitativi e qualitativi delle merci e organizzazione dei commerci in varie epoche storiche, elementi sulle tecniche di navigazione degli antichi.

Giuliano Volpe: Professore ordinario (Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/08 “Archeologia cristiana e medievale"), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Foggia, dove insegna attualmente Archeologia tardoantica al Corso di Laurea triennale in Beni Culturali e Storia economica e sociale della tarda antichità alla Laurea Magistrale in Archeologia.

 

VOLPE, Giuliano (a cura di)

Archeologia subacquea - Come opera l'archeologo sott'acqua. Storie dalle acque. VIII Ciclo di Lezioni sulla Ricerca applicata in Archeologia (Certosa di Pontignano 1996)

edizioni all'insegna dell Giglio

pp. 656, € 41,50
88-7814-133-X
anno di pubblicazione 1998

 

 

GEHRKE, Hans-Joachim

Alessandro Magno

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 128, € 10,00
978-88-15-08462-0
anno di pubblicazione 2002

Alessandro Magno

La figura straordinaria di un re-condottiero che dominò il mondo antico

Alessandro (356-322 a.C.), figlio di Filippo il Macedone, è una figura che con la sua impetuosa e breve parabola domina la storia del mondo antico; la sua abilità di condottiero, gli eccessi della sua personalità, le sue strabilianti campagne gli hanno assicurato un posto tra i massimi protagonisti della storia. L'essenziale ritratto di Gehrke ricapitola le tappe della vita di Alessandro, dalla giovinezza (quando ebbe maestro Aristotele) alla fulminea fortuna delle campagne che portarono alla vittoria le armate macedoni in Grecia, in Persia, in Egitto, sino all'India, nel sogno tracotante di una monarchia universale.

Hans-Joachim Gehrke insegna Storia antica nella Albert-Ludwigs-Universität di Freiburg im Breisgau. Tra i suoi libri "Geschichte des Hellenismus" (1995) e "Kleine Geschichte der Antike" (1998).

 

BALTRUSCH, Ernst

Sparta

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 152, € 10,50
978-88-15-08461-3
anno di pubblicazione 2002

Sparta

La parabola di una grande potenza nella Grecia antica

Sulla base delle testimonianze letterarie e archeologiche esistenti, il volume ricostruisce storia, società e cultura dell'antica Sparta dal X secolo al 146 a.C. La prima parte segue lo sviluppo storico della città dalla fondazione attorno al 900, con la creazione del sistema politico e militare attribuito a Licurgo, all'ascesa di Sparta come potenza egemone in Grecia (VIII-V sec. a.C.). La seconda parte affronta tematicamente l'organizzazione della vita sociale di Sparta (l'educazione, la religione, il diritto). Gli ultimi capitoli trattano gli anni della lega del Peloponneso e della guerra contro Atene (431-404 a.C.) e la successiva decadenza di Sparta come potenza indipendente. Il volume si chiude con un capitolo dedicato al mito di Sparta nella cultura europea.

Ernst Baltrusch insegna Storia antica alla Freie Universität di Berlino. Tra le sue opere: "Regimen morum" (1996).

 

HALM, Heinz

Gli arabi


Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 152, € 10,00
978-88-15-10963-7
anno di pubblicazione 2006

Gli arabi

La storia degli arabi è indissolubilmente legata a quella dell'Islam: l'Arabia è la patria del profeta Maometto e nelle città della Mecca e di Medina vi sono i principali centri di culto dei musulmani. Tuttavia, all'avvento del Profeta gli arabi avevano alle spalle già millecinquecento anni di storia. Dal IX secolo a.C. hanno contribuito a determinare le sorti del Medio Oriente, fino a costituire, nel VII secolo, una grande potenza. Con l'espansione del califfato essi hanno esteso le loro frontiere ben oltre il Medio Oriente, verso il Nordafrica e la Spagna, addirittura fino alla Francia. Da allora la storia degli arabi è strettamente legata a quella degli europei: la scienza e l'arte del Medioevo europeo non sarebbero neppure immaginabili senza la splendida cultura degli imperi arabi. Soltanto nell'era moderna questo rapporto è stato caratterizzato da una crescente egemonia dell'Europa. Con questo volume Heinz Halm fornisce una sintesi compatta e leggibile della storia e della cultura degli arabi dall'epoca in cui furono menzionati per la prima volta nelle iscrizioni dei sovrani assiri fino ai giorni nostri.

Heinz Halm insegna Storia islamica nell'Università di Tubinga. Tra i suoi libri: "L'Islam. Storia e presente" (Laterza, 2003).

 

CANCIK-KIRSCHBAUM, Eva

Gli assiri

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 168, € 11,00
978-88-15-11466-2
anno di pubblicazione 2007

Gli assiri

"Dalle mura lo sguardo spaziava libero su un'ampia pianura che si estendeva a occidente fino all'Eufrate perdendosi nella foschia lontana. Le rovine di antiche città e villaggi si ergevano ovunque. Quando il sole tramontò, contai più di cento colline, che gettavano lunghe ombre scure sulla pianura. Erano i resti della civiltà assira...": con queste parole l'archeologo inglese Austen Henry Layard, intorno alla metà del XIX secolo, descriveva l'impressione suscitata in lui da quella striscia di terra che fu il centro dell'antica civiltà assira, fiorita in Mesopotamia tra il III e il I millennio a.C. Il libro espone sinteticamente, ma con grande ricchezza di informazioni, quanto si sa oggi su questo impero favoloso, sulla sua parabola, la sua organizzazione, la sua cultura.

Eva Cancik-Kirschbaum insegna Storia del Vicino Oriente antico alla Freie Universität di Berlino ed è nota per le sue pubblicazioni sulla storia e la cultura degli assiri.


DEMANDT, Alexander

I celti

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 144, € 9,80
978-88-15-09306-6
anno di pubblicazione 2003

I celti

Oltre le mitologie, chi erano veramente i celti.

I celti godono di una persistente popolarità che non si è mai interrotta. Non è facile dare una spiegazione univoca di questa fortuna: forse la compassione per un popolo che, come quello etrusco, è scomparso dalla storia; oppure il fascino che esercita la natura misteriosa ed enigmatica di una cultura che si estinse all’ombra dei greci e dei romani; o ancora il fatto che i celti, anticamente sparsi in tutta l’Europa, compresa la Turchia, non sono mai stati considerati gli antenati di nessuna singola nazione, diventando, per così dire, patrimonio comune dell’intero continente. È per tutte queste ragioni che essi hanno finito poi per incarnare il sogno discutibile e pericoloso di una purezza primigenia. In questa introduzione si troverà tutto quanto occorre sapere sul mondo dei celti: le origini, la società, l’organizzazione politica, la cultura, la religione e la mitologia di uno dei popoli più importanti della storia europea.

Alexander Demandt insegna Storia antica nella Freie Universität di Berlino. Fra i suoi libri: «Das Ende der Weltreiche» (1997), «Geschichte der Spätantike» (1998), «Sternstunden der Geschichte» (2001). In italiano: «Theodor Mommsen, i Cesari e la decadenza di Roma» (1995) e «Processare il nemico» (Einaudi, 1996).

 

HOUBEN, Hubert

Federico II

Imperatore, uomo, mito

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 228, € 12,50
978-88-15-13338-0
anno di pubblicazione 2009

Federico II

Il volume traccia un profilo sintetico quanto informato dell'imperatore normanno-svevo Federico II (1194-1250), una delle figure più discusse del Medioevo europeo. La prima parte è dedicata alla storia politica di Federico, segnata dalla lotta con il Papato e i Comuni; la seconda si occupa dell'uomo, della sua sfera famigliare, dei suoi interessi filosofici e scientifici, e del suo entourage, di cui facevano parte anche studiosi ebraici e arabi; la terza segue la formazione del mito di Federico attraverso i secoli fino ai giorni nostri. Pur essendo un uomo del suo tempo e non, come volle dirlo un grande storico dell'Ottocento, "il primo uomo moderno sul trono", Federico II con i suoi interessi multi-culturali e il suo tentativo di dialogo con il mondo arabo-musulmano, insoliti per un imperatore medievale, affascina ancora oggi.

Hubert Houben insegna Storia medievale nell'Università del Salento a Lecce ed è membro del Consiglio scientifico dell'Istituto Storico Germanico di Roma. Ha pubblicato, fra l'altro, "Ruggero II di Sicilia, un sovrano tra Oriente e Occidente" (Laterza, 1999; Premio Basilicata 2000) e "Normanni tra Nord e Sud: immigrazione e acculturazione nel Medioevo" (Di Renzo, 2003).

 

BRIZZI, Giovanni

Il guerriero, l'oplita, il legionario. Gli eserciti nel mondo classico

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 248, € 13,00
978-88-15-12567-5
anno di pubblicazione 2008

Note: Nuova edizione

Il guerriero

La figura del legionario romano, il fante cittadino che domina i campi di battaglia dell’antichità, traduce valori che sono espressione di un profondo senso del dovere nei confronti dello Stato. A partire dagli archetipi omerici del guerriero e dall’analisi delle battaglie e degli armamenti oplitici, il libro segue l’evoluzione di questa figura, nel contesto degli ordinamenti militari prima greci, poi romani, cogliendo le trasformazioni di età monarchica, repubblicana e imperiale. Sono così descritti tattiche, armi ed equipaggiamenti dei legionari, nonché il loro universo culturale, politico e sociale, in un ampio quadro dell’evoluzione storica degli eserciti nel mondo classico.

Giovanni Brizzi è professore ordinario di Storia romana nella Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Bologna. È stato professore alla Sorbona. Tra i suoi lavori ricordiamo «Annibale: come un’autobiografia» (Rusconi, 1994, Premio «Di Nola» dell’Accademia dei Lincei), «Silla» (Rai-Eri, 2004) e «Scipione e Annibale. La guerra per salvare Roma» (Laterza, 2007).

 

DICKMANN, Jens-Arne

Pompei

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 144, € 10,50
978-88-15-11651-2
anno di pubblicazione 2007

Pompei

Sepolta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e gradualmente riportata alla luce a partire dal 1748, Pompei è oggi il sito archeologico più esteso del mondo. Nel 1997 è stata inserita nella lista del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Attraverso le strade, dentro i negozi, le abitazioni, gli animati cortili interni, le lussuose ville, i luoghi sacri, il libro guida il lettore alla conoscenza della città e dei suoi edifici, ma anche dei diversi aspetti - politici, sociali, religiosi - della vita quotidiana, trattando, fra gli altri, argomenti quali il commercio, il culto, la propaganda elettorale, i divertimenti cittadini, lo sport, il teatro e le pratiche legate ai "balnea".

Jens-Arne Dickmann insegna Archeologia classica nell'Università di Heidelberg e dirige gli scavi e la documentazione della Casa dei Postumii a Pompei per conto dell'Istituto archeologico germanico di Roma.

 

JEHNE, Martin

Roma nell'età della repubblica

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 168, € 11,50
978-88-15-12449-4
anno di pubblicazione 2008

Roma

Con "res publica Romana" s'intende lo stato formato dalla città di Roma e dai suoi territori di conquista nel periodo compreso tra il VI e il I secolo a.C. Piccola città del Lazio, Roma si proietta verso la conquista e l'assoggettamento dell'intero bacino del Mediterraneo e oltre, fino a diventare una potenza mondiale. Il libro sintetizza le complesse vicende politiche, sociali ed economiche che hanno segnato la vita della repubblica dai suoi esordi alla fase conclusiva: la caduta della monarchia, le guerre contro i nemici esterni, la fondazione delle colonie, il flusso di ricchezze, l'ingresso di nuove classi nella vita politica. Sono infine delineate le ragioni della decadenza, con il progressivo accentramento del potere in poche mani, l'acutizzarsi delle crisi sociali e l'indebolimento delle istituzioni repubblicane, che aprirà la strada all'impero.

Martin Jehne insegna Storia antica all'Università di Dresda. Con il Mulino ha pubblicato anche "Giulio Cesare" (1999).

 

CAMPANINI, Massimo

Storia del Medio Oriente. 1798-2006

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 272, € 13,00
978-88-15-12040-3
anno di pubblicazione 2007

Note: nuova edizione aggiornata

Medio Oriente

La categoria di Medio Oriente è nata in un'ottica eurocentrica alla fine del XIX secolo, ma è ancora usata per indicare l'insieme di territori che vanno dal Marocco all'Iran. Di questa regione, strategica per la presenza del petrolio e lacerata da molteplici fattori di crisi, il volume ripercorre la storia politica nei suoi snodi fondamentali: la spedizione napoleonica in Egitto e l'incontro con la modernità, le riforme dell'impero ottomano e la caduta del califfato, il processo di decolonizzazione, la guerra dei Sei giorni del 1967, la rivoluzione iraniana, la presa del potere da parte dei talebani in Afghanistan, l'intifada palestinese, fino alla caduta di Saddam Hussein e all'attuale conflitto che oppone gli Stati Uniti all'Iraq. Elemento unificante di un'area così variegata per lingue e popolazioni è, nonostante la presenza di una minoranza cristiana, l'Islam, di cui il libro segue l'evoluzione nella sua costante e plurale dialettica col mondo occidentale: dai movimenti di rinnovamento dell'Ottocento al riformismo dei Fratelli Musulmani, dal confronto con le ideologie secolari del nazionalismo e del socialismo alla sfida delle organizzazioni radicali.

Massimo Campanini insegna Storia contemporanea dei paesi arabi all'Istituto Universitario Orientale di Napoli e Civiltà islamica nella Facoltà di Filosofia dell'Università San Raffaele di Milano. Con il Mulino ha pubblicato "Islam e politica" (II ed. 2003), "Il pensiero islamico contemporaneo" (2005) e "Averroè" (2007).

 

STICKLER, Timo

Gli unni

Collana "Universale Paperbacks il Mulino"

pp. 144, € 11,00
978-88-15-13043-3
anno di pubblicazione 2009

Gli unni

Gli Unni, popolo di cavalieri nomadi originari delle grandi steppe eurasiatiche, alla fine del IV secolo d.C. si affacciarono nelle terre a nord del Danubio, ai confini del mondo romano. Negli anni successivi, soprattutto sotto il loro re Attila, "il flagello di Dio", le scorrerie dei guerrieri unni divennero un pericolo sempre più incombente e temibile, persino per una grande potenza quale era allora l'impero romano. Solo nel 451 un'ampia coalizione formata da Romani, Visigoti, Burgundi, Franchi e da diverse altre tribù riuscì a impegnare gli Unni in una vera e propria battaglia, ai Campi Catalaunici, infliggendo ad Attila una cocente sconfitta. Da quel momento gli Unni escono dalla storia politica, per sopravvivere però nell'immaginario collettivo come l'emblema stesso dei barbari. Il volume offre una ricca sintesi di tutto quanto si sa sugli Unni: origini, tradizioni, strutture politiche, rapporti con l'impero romano, vicenda politico-militare.

Timo Stickler insegna Storia antica nell'Università di Düsseldorf. Tra gli altri suoi libri: "Aetius. Gestaltungsspielräume eines Heermeisters im ausgehenden Weströmischen Reich" (2002).

 

 

 

 

 

 

 

Gli dei egizi

Il mondo dei miti e delle religioni egizie trattato in modo scientificamente valido per gli studiosi e gli studenti di egittologia ma accessibile anche agli amatori ed agli appasionati. Archeologiattiva ripropone questo testo del 2007 in occasione dell'incontro, organizzato con l'A.N.S.E., che si terrà il 6 novembre, ore 18, presso la propria sede, dal titolo "Il serpente nel pensiero religioso dell'antico Egitto".

Un'introduzione al mondo affascinante della mitologia egizia, attraverso i tre millenni che hanno segnato la continuità culturale dell'Antico Egitto, ma anche il moltiplicarsi dell'immaginario divino alla ricerca del vero che si cela dietro le forme: un divino fortemente creduto e ricercato, con un'intensità che ha pochi paragoni nel mondo antico e moderno.

Roberto Buongarzone dal 2000 lavora per l'Università di Pisa e la Cooperazione Italiana a Saqqara e nel Fayum. Insegna Egittologia all'Università delle Tuscia si Viterbo. E' autore di numerose pubblicazioni specialistiche, in particolare sui testi religiosi egiziani.

BUONGARZONE, Roberto

Gli dèi egizi

Carocci

159 p.

anno di pubblicazione 2007