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Promobook
In questa rubbrica presentiamo sia novità editoriali sia libri che, a nostro parere, non dovrebbero mancare nella vostra libreria.
Il nostro promobook diventa vivo! Chi l'ha detto che l'archeologia, ma in generale la cultura, debba essere necessariamente un momento serioso e grigio! Archeologiattiva vuole far cadere questo luogo comune offrendoti, un aperitivo...archeologico! Vieni a sorseggiare qualcosa ed ascolta il LIVE-PROMOBOOK, una mini presentazione di 10 minuti in cui chiunque può parlare di un testo che ha particolarmente gradito... A breve la data di inizio! Prenotatevi per promuovere i vostri libri preferiti! |
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Un lungo viaggio di circa 1.800 chilometri sulla costa mediterranea che ci porta alla scoperta degli splendidi siti archeologici di epoca greca e romana nonché delle città, dei villaggi, dei granai disseminati nel nord del Paese. Le autrici Maria Teresa Grassi - Professore di Archeologia delle Province Romane, collabora da molti anni all’attività didattica e di ricerca dell’Istituto di Archeologia dell’Università degli Studi di Milano. Ha partecipato agli scavi di Angera (Varese) e di Calvatone (Cremona) e, tra le numerose pubblicazioni, si evidenziano due volumi sui Celti e diversi studi sulla cultura materiale e sulla numismatica di età romana. Da alcuni anni si interessa in modo particolare ai siti archeologici di età greca e romana della Libia, oltre ad accompagnare viaggi a sfondo archeologico in tutto il nord del Paese. Scopri le altre guide della Polaris! |
DAL BOSCO, Oriana/ GRASSI, Maria Teresa Libia mediterranea e romana pp. 395, 29,00 € anno di pubblicazione 2005 |
Il volume è dedicato alla ceramica attica figurata e a vernice nera rinvenuta nelle necropoli e nell'abitato di Marzabotto nel corso degli scavi ottocenteschi. Grazie allo studio dei materiali e delle fonti ottocentesche è stato possibile recuperare dati su vasi dispersi o danneggiati durante la seconda guerra mondiale e si sono potute reperire informazioni sul contesto di rinvenimento di alcuni esemplari. I numerosi vasi catalogati, molti dei quali finora inediti, costituiscono dunque una base documentaria di rilievo per la ricostruzione del quadro distributivo della ceramica attica nel centro etrusco e per la conoscenza dei modi d'uso di tali materiali nei diversi contesti di provenienza. |
BALDONI, Vincenzo La ceramica attica dagli scavi ottocenteschi di Marzabotto pp. 304, 23,50 € anno di pubblicazione 2009 |
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Il secondo dei quaderni del Centro Studi per l’Archeologia dell’Adriatico nei suoi quattro saggi che toccano le terre di Veneto, Marche, Abruzzo e Puglia, intende presentare quattro differenti e articolate realtà archeologiche dell’Italia preromana, servendosi del Mare Adriatico - crocevia di contatti tra “molte genti” - come di un filo conduttore, mettendo in luce anche recenti scoperte archeologiche di grande interesse e ricchezza, come ad esempio i principeschi rinvenimenti di Matelica (MC). |
GUIDI, F (a cura di) Adriatico di molte genti. Novità archeologiche tra Veneto, Marche, Abruzzo e Puglia pp. 112, 12,00 € anno di pubblicazione 2009 |
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Questo lavoro tratta organicamente, e per la prima volta, tutte le attestazioni conosciute di edifici pubblici costruiti o restaurati nell’epoca nota col nome di “Anarchia Militare” (235-284 d.C.), un cinquantennio di gravi difficoltà per il potere imperiale romano. A lungo si è ritenuto che in quegli anni l’attività edilizia fosse praticamente venuta a cessare, per via delle emergenze più pressanti alle quali gli imperatori erano costretti a porre rimedio, come le tante rivendicazioni di usurpatori e le invasioni di popoli nemici. La documentazione qui raccolta, costituita da tutte le testimonianze reperibili nell’intero territorio dell’impero romano, permette di accertare che, pur nella complessità della situazione storica, non vi fu una reale interruzione dei provvedimenti nel campo dell’edilizia pubblica. Questo fondamentale aspetto della vita nelle città romane poté, invece, essere salvaguardato, anche se con diverse modalità nella scelta degli interventi da eseguire e nel ruolo dei rispettivi committenti. |
RAMBALDI, Simone L'edilizia pubblica nell'Impero Romano all'epoca dell'Anarchia Militare (235-284 d.C.) pp. 364, 25,00 € anno di pubblicazione 2009 |
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I monumenti tardoantichi di Ravenna, sorti fra la fine del IV e la metà del V secolo, connotano la più antica e gloriosa fase architettonica della nuova sede imperiale dell’Impero romano d’Occidente, specie al tempo di Onorio e di Galla Placidia. Tuttavia il loro studio presenta numerose difficoltà interpretative, sia per l'utilizzo di materiali di reimpiego sia per la scarsità di testimonianze scritte sulla fondazione e sulle trasformazioni subite nel corso di ben quindici secoli. |
VERNIA, Barbara Leggere i muri: analisi degli edifici di culto nella Ravenna del V secolo d.C. pp. 180, 24,00 € anno di pubblicazione 2009 |
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Nel volume vengono illustrati gli scavi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna all’interno del palazzo dell’ex Monte di Pietà, promossi dalla Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì per fare dello stabile la propria sede. Lo scavo archeologico, che ha interessato tutto il piano terreno per un’estensione di circa 800 metri quadri, ha permesso di portare in luce la storia di un isolato urbano di particolare importanza per la città, ricostruendone le fasi di occupazione più significative. Grazie a queste nuove indagini, è oggi possibile iniziare a definire la cultura materiale a Forlì nei secoli centrali del Medioevo attraverso lo studio dei reperti ceramici, vitrei, metallici e dei resti botanici ed ossei. |
GUARNIERI, C. (a cura di) Il Monte prima del Monte. Archeologia e storia di un quartiere medievale di Forlì pp. 232, 35,00 € anno di pubblicazione 2009 |
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WILKINSON, Richard H. Templi dell'antico Egitto Istituto Poligrafico dello Stato pp. 256, 75,00 € ISBN 9788824011280 anno di pubblicazione 2008
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Dimore degli dei, archetipi dell’Egitto e dell’universo, eminenti luoghi di culto, grandi camere del tesoro, isole d’ordine nel cosmico oceano del caos, i templi dell’Antico Egitto tra i monumenti religiosi più vasti e imponenti che il mondo abbia mai conosciuto. Templi dell’antico Egitto traccia lo sviluppo di tali edifici di culto a partire dalla più remota antichità, esaminandoli sotto l’aspetto architettonico, decorativo, simbolico e funzionale. Il volume offre una panoramica completa di tutti i templi giunti fino a noi, dal Delta del Nilo alla Nubia, dal colossale edificio cultuale di Karnak dedicato ad Amon ai minuscoli santuari quali quello dell’oasi di Siwa, dove si recò Alessandro per essere proclamato figlio del dio. Con il suo apparato di carte geografiche, piante, schede e ricostruzioni appositamente eseguite, Templi dell’antico Egitto si connota sia come autorevole testo di riferimento sia come guida rivelatrice per tutti coloro che avvertono il fascino degli eterni misteri di questa antichissima civiltà. Richard H. Wilkinson dirige la Egyptian Expedition dell’Università dell’Arizona ed è stato impegnato per molti anni in scavi e ricerche in Egitto. Tra le numerose opere di cui è autore si ricordano Reading Egyptian Art (1992), Symbol and Magic in Egyptian Art (1994) e, insieme a Nicholas Reeves, The complete Valley of the Kings (1996). |
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Le monete sono certamente una ricca fonte di dati per la storia antica, ma troppo spesso gli storici sono a disagio nell’usarle a causa dei problemi particolari legati alla loro interpretazione. Questo libro vuole quindi presentare questa disciplina specialistica ad un pubblico più vasto, mostrando tecniche, metodi, problemi e vantaggi nell’uso delle monete per lo studio della storia antica. Christopher Howgego, curatore delle monete romane presso l’Ashmolean Museum di Oxford, è docente di Numismatica romana all’Università di Oxford ed autore di una vasta produzione letteraria in materia. |
HOWGEGO, Christopher La storia antica attraverso le monete Quasar pp. 222, 22,00 € ISBN 8871402227 anno di pubblicazione 2002 |
L’area geografica corrispondente agli odierni Israele e Palestina è stata in epoca antica straordinario crogiolo di civiltà. Ebrei, Greci, romani, cristiani portarono questa regione a una fioritura culturale senza precedenti, ma la lasciarono anche sprofondare tra guerre e disordini. Il paese divenne così teatro degli eventi più importanti della storia mondiale, come la nascita del Cristianesimo o le grandi insurrezioni degli ebrei contro Roma. Ariel Lewin insegna Storia Romana all’Università della Basilicata. È Ph.D. presso l’Università Ebraica di Gerusalemme e Visiting Scholar alla Brown University (Providence) negli Stati Uniti. Ha tenuto seminari all’Ecole des Hautes Etudes a Parigi e nelle Università di San Marino, Pisa, Pavia, Teramo, Messina. Il suo specifico settore di studi concerne la storia politica, istituzionale e urbanistica delle città dell’impero romano. |
LEWIN, Ariel Giudea e Palestina. Dalle origini ebraiche alla nascita del cristianesimo Arsenale Editore pp. 199, 30,00 € ISBN 8877433027 anno di pubblicazione 2004 |
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DE SOUZA, Philip La guerra nel mondo antico Istituto Poligrafico dello Stato pp. 320, 70,00 € ISBN 882401139X anno di pubblicazione 2008 |
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Questo volume rappresenta il primo studio sulla guerra nel mondo antico che non si limita a esaminare l’antico Egitto, il Vicino Oriente, La Grecia e Roma, ma estende il proprio esame anche all’Asia Centrale, all’India, alla Cina, alla Corea, al Giappone e alle Americhe. I suoi autori, eminenti storici e archeologi, analizzano un arco temporale che parte dall’8000 a.C., con le prime tracce certe di conflitti bellici nell’Iraq settentrionale, e giunge fino a 500 anni fa, alle guerre combattute contro gli Europei dagli Aztechi e dagli Inca, passando per le trionfali campagne contro i Persiani sostenute da Alessandro Magno, le guerre puniche in cui Annibale osò opporsi a Roma, le campagne di Gallia che videro trionfare Giulio Cesare, gli scontri tra gli Han e i nomadi Xiongnu, in Cina, oppure l’ultima eroica resistenza del sovrano inca Atahualpa contro Pizarro. Gli autori fondono le descrizioni degli eventi militari con accurate analisi dei fattori sociali, economici e culturali che ne furono alla base, delineando così l’evoluzione delle forze armate, delle tattiche e delle attrezzature dei soldati. Il volume è arricchito da ricostruzioni tridimensionali che consentono di rivivere le più importanti battaglie dell’antichità, come quelle di Qadesh, di Isso e di Canne. Il ricco corredo iconografico include inoltre 351 illustrazioni, di cui 150 a colori. |
COLES, John Archeologia Sperimentale Longanesi pp. 187, 19,60 € anno di pubblicazione 1981 |
Il saggio di John Coles si sofferma su quella branca dell’archeologia chiamata “archeologia sperimentale”. Attraverso degli esempi concreti viene dimostrato come, attraverso l’uso di esperimenti, si possono ricostruire i sistemi produttivi presenti nell’antichità. Lo studio, infatti, permette di comprendere quali siano stati gli sforzi compiuti dall’uomo primitivo per produrre gli utensili e le abitazioni. Consente, inoltre, di conoscere gli strumenti e i metodi con i quali venivano estratte le pietre, i sistemi con i quali queste venivano lavorate e trasportate. Un libro accessibile e molto informato, dunque, ma anche un bagno salutare per tanta archeologia di casa nostra, spesso lontanissima dai bisogni, dall’intelligenza e dalle speranze dei nostri antenati. John Coles, nato e cresciuto in Canada , è stato per diversi anni – fino al 1986 – professore di Archeologia europea all’Università di Cambridge. Accademico atipico ma esemplare, nel corso della sua pioneristica, instancabile attività nel campo dell’archeologia sperimentale ha condotto numerose campagne di ricerca non solo in Gran Bretagna ma anche in altri paesi europei, soprattutto Danimarca e Svezia. |
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La villa tardoantica presenta alcuni caratteri peculiari, legati alle condizioni politiche e socio-economiche del tempo. Nel volume viene esaminata la documentazione archeologica relativa alle principali ville residenziali di epoca tardoantica individuate in varie regioni italiane, con riferimenti a strutture coeve presenti in altre zone dell’impero. L’indagine è condotta a partire dalle ville che hanno ricevuto una significativa ristrutturazione architettonica nel IV secolo d.C.; sono quindi presentati i dati relativi alla sopravvivenza, alle trasformazioni e all’abbandono degli edifici residenziali nei secoli successivi fino al VI. Le peculiarità architettoniche e decorative degli edifici rurali di carattere residenziale, dotati cioè di una serie di ambienti di rappresentanza e di ricevimento, nonché di un apparato decorativo di prestigio, pongono diversi interrogativi sugli interessi della committenza e sulla presenza più o meno stabile dei proprietari. L’analisi delle testimonianze fornite dalle fonti letterarie, in relazione al tema delle motivazioni storico culturali del vivere in villa in questo periodo, contribuisce alla comprensione delle caratteristiche e delle trasformazioni dell’architettura delle residenze rurali aristocratiche di età tardoantica. Carla Sfameni, laureata in lettere classiche all’Università di Messina e specializzata in archeologia classica all’Università di Lecce, ha conseguito un dottorato di ricerca in archeologia e storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Messina. Ha pubblicato in riviste specializzate, in atti di convegni e in opere collettive italiane e straniere vari saggi su temi di archeologia greca e romana; in particolare, oltre che delle ville romane di epoca tardoantica, si è occupata della problematica relativa alla magia ed alle gemme e i papiri magici, partecipando anche alla redazione di una Sylloge Gemmarum Gnosticarum (Bollettino di Numismatica 2004). Docente di materie letterarie e latino nei licei, prima di Messina e poi di Roma, ha prestato servizio come archeologa presso il Museo Archeologico Regionale della Villa Imperiale del Casale di Piazza Armerina. Ha curato con il prof. Patrizio Pensabene la realizzazione della mostra archeologica Iblatasah Placea Piazza. L’insediamento medievale sulla Villa del Casale: vecchi e nuovi scavi ed il relativo catalogo (Piazza Armerina 2006). |
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SFAMENI, Carla Ville residenziali nell'Italia tardoantica Edipuglia pp. 390, 50,00 € anno di pubblicazione 2007
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LAUTER, Hans
L'architettura dell'ellenismo Longanesi Editore pp. 299, € 38,73 anno di pubblicazione 1999 |
Il testo di Lauter si preoccupa di fornire al lettore una panoramica sull’architettura ellenistica. Per fare questo l’autore analizza dapprima il contesto sociale ed economico in modo da entrare nel merito concreto della genesi dell’opera architettonica. Successivamente si dedica ai materiali e alle tecniche costruttive dove si mettono in risalto i nuovi sistemi costruttivi resi possibili dall’uso del cementizio e dall’introduzione dell’arco e della volta. Ma il punto cruciale del saggio di Lauter si trova nelle parti in cui vengono analizzate le <<novità>> dell’architettura ellenistica applicata all’urbanistica, alla posizione e all’aspetto delle città con le loro strutture difensive, alle creazioni ingegneristiche, alle sistemazioni di strade, piazze, santuari e agorai. Si analizzano, inoltre, anche i diversi tipi edilizi come la stoà, il peristilio, le sale ipostile, l’architettura funeraria ecc. L’autore – H. Lauter è stato docente di Archeologia Classica prima all’università di Bochum e poi, dal 1987, a quella di Marburg. Autore di pubblicazioni sulla scultura greca e sulla topografia dell’antica Attica, si è occupato principalmente di architettura greca (dall’età micenea fino all’ellenismo) e di quella tardo-repubblicana (Pompei), effettuando, tra l’altro, scavi e ricerche in diverse località della Grecia. |
Scritto circa 2500 anni fa, "L'arte della guerra" di Sun Tzu, un capolavoro che ha lo stesso rilievo di un classico confuciano, è forse l'unico testo antico considerato tuttora un manuale di insegnamenti pratici di estrema attualità. Stampato in migliaia di copie in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale, servì ai generali giapponesi per l'elaborazione della loro strategia, costituì il nucleo delle tattiche belliche di Mao Tse Tung, ispirò le decisioni militari e politiche di Chiang K'ai-shek, fu impiegato dai Vietnamiti nella guerra contro Francesi e Americani. Il trattato espone una filosofia della lotta in cui la suprema abilità consiste nel "piegare il nemico senza combattere la guerra". Il testo è oggi considerato un ausilio insostituibile in vari settori: studiato come manuale di testo nelle principali scuole ed università di management aziendale, è anche uno stupendo testo da cui estrapolare fruttuosi consigli per i rapporti interpersonali e sociali. Gli insegnamenti in esso contenuti hanno ispirato le più importanti battaglie della storia dell'estremo oriente trasformando il Pin Fa (L'Arte della Guerra) di Sun Tsu in un fondamentale ausilio agli storici e agli archeologi che studiano e ricercano all'interno dei grandi eventi bellici della storia dell'Asia. - Sunzi - |
SUN TZU L'arte della Guerra. L'arte di conquistare gli spiriti e le volontà Guida Editori pp. 167, € 12,00 anno di pubblicazione 2005 |
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Quel che si discute in questo volume è la trasformazione del paesaggio nel mondo italico magno-greco a seguito dell’arrivo dei Lucani in Italia meridionale. A partire dalla metà del IV secolo a.C., infatti, nel mondo italico magno-greco si assiste al diffondersi di nuove forme insediative che hanno come effetto la nascita di centri che presentano cinta fortificata, santuari ubicati in posizione esterna e un ampio territorio strutturato in piccoli nuclei rurali con, in alcuni casi, necropoli annesse. Nel volume, inoltre, si pone l’attenzione sulla presenza di spazi pubblici all’interno delle cinte fortificate che, come si evince dalle recenti indagini archeologiche, sembra poterle individuare nelle residenze aristocratiche monumentali presenti nell’abitato. Tutto ciò viene presentato attraverso un intelligente excursus archeologico che consente di studiare numerosi insediamenti Lucani e di conoscere, quindi, anche i nuovi risultati degli scavi archeologici svolti in essi in questo ultimo decennio. |
OSANNA, Massimo (a cura di) Verso la città. Forme insediative in Lucania e nel mondo italico fra IV e III sec. a. C. Osanna Edizioni pp. 526 € 50,00 anno di pubblicazione 2009 |
Roma non è caduta. Così affermano molti storici contemporanei secondo i quali i popoli germanici si sono insediati nei territori romani con una transizione più o meno pacifica, all’interno di un periodo di fertile sviluppo culturale. Non è così per Ward-Perkins. Quando le popolazioni del Nord Europa calarono nell’Impero romano la loro irruzione fu feroce, bellicosa, devastante. In alcune zone l’invasione fu brutale ma rapida; altrove le violenze si prolungarono per quasi un secolo; ovunque l’arrivo dei nuovi dominatori fu molto penoso. È stato un tempo di grandi difficoltà che, culminato nella distruzione della civiltà antica, innescò una stagione di declino che si sarebbe protratta per secoli. Bryan Ward-Perkins è professore di Storia all’Università di Oxford e Fellow del Trinity College di Oxford. Nato e cresciuto a Roma, si occupa prevalentemente del periodo tardo-romano e post-romano. Ha preso parte a numerosi scavi archeologici in Italia ed è stato redattore della Cambridge Ancient History (vol. XIV). Questo libro, il suo primo tradotto in Italia, ha vinto l’Hessell-Tiltman Prize come riconoscimento per la sua scrittura brillante e accessibile a un pubblico non accademico. |
WARD-PERKINS, Bryan La caduta di Roma e la fine della civlità Editori Laterza pp. 302 € 19,50 anno di pubblicazione 2008 |
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RASTELLI, Sabrina CINA: alla corte degli imperatori. Capolavori mai visti dalla tradizione Han all'eleganza Tang (25-907) Editore Skira, Ginevra-Milano pp. 320 € 59,00 anno di pubblicazione 2008 |
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Durante il vasto periodo compreso fra la dinastia Han Orientale (25-220) e quella Tang (618-907) la civiltà cinese subì radicali trasformazioni. La dinastia Tang fu testimone di una grande rinascita delle arti e della letteratura ed è perciò tradizionalmente definita l"età d'oro" della storia cinese, soprattutto in contrasto con il periodo precedente, caratterizzato da frazionamento politico e invasioni straniere, ma oggi sappiamo anche da un intenso fermento intellettuale. |
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Il bel volume di Lanari ci accompagna attraverso l'affascinante viaggio d'Asia Minore, con lo sguardo attento a individuare la "molteplicità di differenze" di un paese-continente, dove i segni del passato sono ancora tangibilmente radicati e immediatamente percepibili nel paesaggio urbano e rurale. Il tessuto intricato di uno spazio stratificato e connotato dalla memoria del passato si viene a dipanare sotto gli occhi del viaggiatore. E qui il viaggio non è solo metafora, ma una condizione reale che unisce l'autore al lettore che potrà seguire le "orme di Alessandro", con la guida puntuale di questo volume dove confluiscono le conoscenze autopiche rielaborate "a tavolino" di un autore " non specialista", ma forse proprio per questo più vicino al lettore e alle sue "domande". Giancarlo Linari, nato a Roma nel 1934, ha compiuto studi classici per poi completare i corsi di Ingegneria mineraria e di Scienze geologiche. Si è occupato, tra l'altro, di industrie estrattive in Africa, di edilizia commerciale in Canada e di assistenza tecnica in campo zootecnico in Algeria, in Libia e in Cina; qui collabora con l'Accademia delle Scienze agrarie. Mercante d'arte, ha scritto opere di antiquariato (Tappeti turchi di villaggio) e di archeologia; è autore, inoltre, di volumi di gastronomia e di raccolte di poesie in dialetto romanesco. Dal suo lungo soggiorno in Turchia, terra che ha percorso in lungo e in largo per quindici anni circa, nasce questo Sulle orme di Alessandro Magno.
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LANARI, Giancarlo Sulle orme di Alessandro Magno. Viaggio tra antiche città dell'Asia Minore Osanna Edizioni pp. 346 € 21,00 anno di pubblicazione 2002 |
Il volume colma una lacuna che esisteva nella bibliografia archeologica italiana. Raccoglie, infatti, le principali linee di tendenza degli attuali studi sull'archeologia subacquea. Giuliano Volpe: Professore ordinario (Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/08 “Archeologia cristiana e medievale"), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Foggia, dove insegna attualmente Archeologia tardoantica al Corso di Laurea triennale in Beni Culturali e Storia economica e sociale della tarda antichità alla Laurea Magistrale in Archeologia.
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VOLPE, Giuliano (a cura di) Archeologia subacquea - Come opera l'archeologo sott'acqua. Storie dalle acque. VIII Ciclo di Lezioni sulla Ricerca applicata in Archeologia (Certosa di Pontignano 1996) edizioni all'insegna dell Giglio pp. 656, € 41,50 |
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Il mondo dei miti e delle religioni egizie trattato in modo scientificamente valido per gli studiosi e gli studenti di egittologia ma accessibile anche agli amatori ed agli appasionati. Archeologiattiva ripropone questo testo del 2007 in occasione dell'incontro, organizzato con l'A.N.S.E., che si terrà il 6 novembre, ore 18, presso la propria sede, dal titolo "Il serpente nel pensiero religioso dell'antico Egitto". Un'introduzione al mondo affascinante della mitologia egizia, attraverso i tre millenni che hanno segnato la continuità culturale dell'Antico Egitto, ma anche il moltiplicarsi dell'immaginario divino alla ricerca del vero che si cela dietro le forme: un divino fortemente creduto e ricercato, con un'intensità che ha pochi paragoni nel mondo antico e moderno. Roberto Buongarzone dal 2000 lavora per l'Università di Pisa e la Cooperazione Italiana a Saqqara e nel Fayum. Insegna Egittologia all'Università delle Tuscia si Viterbo. E' autore di numerose pubblicazioni specialistiche, in particolare sui testi religiosi egiziani. |
BUONGARZONE, Roberto Gli dèi egizi
Carocci 159 p. anno di pubblicazione 2007 |
